Archivio per ottobre 2008

Aiutiamo e curiamo gli animali di Capo Verde

Bambina con il suo cane in braccio“SI MA BÔ” significa, in creolo, “COME TE.

L’indifferenza, la violenza, la gratuita crudeltà sono, spesso, frutto di una mancanza di cultura e di formazione piuttosto che d’autentica malvagità. Per questo Silvia Punzo, alessandrina, che vive ormai da 8 anni sull’isola di São Vicente, nell’arcipelago di Capo Verde, ha chiamato così l’associazione fondata con locali amici degli animali. Ha incominciato questa battaglia con l’aiuto di tutta la famiglia curando in prima persona, per così dire, artigianalmente, gli animali bisognosi e feriti trovati per strada. Oggi, nella sede dell’associazione, una vecchia casa abbandonata rimessa a posto con il duro lavoro di alcuni volontari italiani e locali, possono essere “ricoverati” circa 30 animali, che ricevono cibo e cure intensive. L’obiettivo più ambizioso è sensibilizzare la popolazione agendo in maniera diretta contro il randagismo attraverso campagne di profilassi antiparassitaria, adozione e sterilizzazione: un compito molto difficile in un paese povero che controlla il numero degli animali facendo avvelenamenti di massa dei cani. Silvia vuole cambiare questo modo di pensare: è convinta che curando le malattie di cani e gatti si possano risolvere anche le malattie della pelle (il 30% dei bambini ne soffre), pensa che il destino degli esseri viventi è comune e propone un aiuto combinato, un’originale campagna d’aiuti pagando le tasse scolastiche ai bambini che adottano un cane o un gatto (e che s’impegnano a prendersene cura sotto il controllo dell’associazione). In questo modo, ai bimbi più poveri, che vivono spesso in strada molto a contatto con i poveri animali affamati, viene offerta una possibilità che è insieme materiale e culturale, un mezzo di riscatto e di conoscenza. Tramite i bambini la cultura del rispetto può arrivare nelle famiglie.

A SI MA BÔ manca tutto: servono strumentazioni e medicine, oggetti semplici come gabbiette per trasportare gli animali, difficili da reperire in loco. Le sterilizzazioni vengono eseguite periodicamente in sede ma gli interventi d’urgenza vengono fatti nell’ambulatorio dell’isola di Praia, poiché in loco non ci sono sempre veterinari disponibili. Per quanto riguarda la campagna d’adozione, con soli 15 euro l’anno si pagano le tasse scolastiche ai bambini che adottano un animale, ricevendo poi una scheda con la foto del bambino con il suo animale. La nostra provincia è pilota in quest’iniziativa di solidarietà, tanto che per ora gli unici punti di raccolta materiali in Italia sono entrambi qui da noi: Pelo Lindo (Alessandria) e Bau Bau Micio Micio (Novi Ligure).

SI MA BÔ cerca anche veterinari disposti a intervenire sul posto come volontari e offre vitto e alloggio nel B&B La Terrazza (uno dei pochi strumenti di auto-finanziamento dell’Associazione): coniugare vacanze e solidarietà è facilissimo e São Vicente, meno turistica della più nota Sal, è una splendida isola dal mare cristallino, perfetta per vacanze tutte sole e spiaggia. Una prima veterinaria volontaria, piemontese, si recherà sull’isola a fine aprile e si occuperà anche di uno studio in collaborazione con la facoltà di Medicina Veterinaria dell’università di Torino sulla trasmissione della rogna dagli animali all’uomo.

Iinformazioni per partecipare alla raccolta fondi on-line:
http://www.agireora.org/info/news_dett.php?id=688

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