Archivio per novembre 2010

Musica, maestra!

Una parte dell’orchestra mista italo-capoverdiana nata dal progetto di formazione musicale dell’associazione Baule dei Suoni (Tavenerio, Como), seduta all’ombra su una delle scalinate di Ribeira Grande, il ridente villaggio capoluogo della regione più verde di Santo Antao.

SI MA BÔ conta tra i suoi rinomati partner Musica Spiccia (www.myspace.com/musicaspiccia), la grande orchestra di musica popolare di Tavernerio (Como) diretta da Giulia Cavicchioni, che da tre anni è impegnata in un progetto di formazione musicale a Capo Verde. Musica Spiccia è un’orchestra composta soprattutto da ragazzi  molto giovani, parecchi bambini, e molti papà e mamme che hanno deciso di trascorrere il tempo libero con i loro figli, divertendosi a suonare per le strade e nelle piazze di tutta Italia, e non solo, in festival, concorsi, raduni e feste di ogni tipo.

La maestra Giulia Cavicchioni, con il figlio Giordano e la figlia Agnese, rispettivamente clarino e violino dei Musica Spiccia, nonché zio e mamma adottivi del nostro gatto Cinzento, in compagnia dell’immortale Cesaria Evora, la voce più famosa di Capo Verde che, quando è a Mindelo in vacanza, abita a poche decine di metri dal rifugio di SI MA BO!

L’orchestra, composta da ben 60 elementi, è la diretta emanazione nonché banco di prova permanente della scuola di musica dell’associazione Baule dei Suoni (www.bauledeisuoni.it), diretta dalla stessa Maestra Giulia.

Foto di gruppo della sezione dei Musica Spiccia in missione a Capo Verde. In primo piano, i più piccoli, colonne portanti dell'orchestra e motore dell'integrazione con la popolazione capoverdiana.

Tre anni fa, essendo venuta a contatto con la musica capoverdiana attraverso un altro grandissimo Mestro, Martin Scheffer, profondo conoscitore ed esploratore della musica di questo paese, Giulia ha deciso di lanciare un grande progetto di formazione musicale rivolto non solo ai bambini e ai ragazzi ma anche agli insegnanti di musica delle isole di Sao Vicente e Santo Antao, finanziato per quanto possibile attraverso gli introiti dei concerti tenuti in Italia e per il resto dalle famiglie stesse partecipanti.

Una bambina mostra il suo violino, donato da Musica Spiccia.

Questo grande impegno, anche economico, ha permesso di regalare uno strumento a quasi tutti i bambini partecipanti ai corsi e di finanziare gli spostamenti della neonata orchestra capoverdiana durante le tournèes. Inoltre, la sua popolarità ha consentito di ottenere una borsa di studio presso la Scuola di Liuteria di Cremona per il più famoso dei suoi formatori, il grande chitarrista e liutaio mindelense Luis Baptista.

 

I Musica Spiccia in attesa del pulmino dopo un bagno ristoratore a Sinagoga, uno dei pochi punti balneabili di Santo Antao.

Le missioni di Musica Spiccia a Capo Verde sono ormai mitiche, le loro note hanno riempito più volte tutte le piazze e la spiagge di Sao Vicente e i villaggi di Santo Antao, il loro arrivo segna per tutti l’inizio di un periodo di festa e divertimento che aiuta anche i più pigri a sopportare di buon grado le lunghe ore di studio che hanno fatto di decine di bambini e ragazzini di Mindelo e Ribeira Grande degli ottimi musicisti.

Bambini di Mindelo durante una lezione di violino. I bambini capoverdiani hanno una particolare predisposizione per la musica, che supportata dallo speciale metodo della Scuola del Baule dei Suoni ha permesso di dare vita in soli tre anni a una grande orchestra mista che oggi, nei suoi concerti, celebra la migliore musica popolare dei due paesi.

 Cosicché quest’estate è arrivato anche il primo grande riconoscimento a livello ufficiale da parte dell’amministrazione dell’isola, che ha messo a disposizione del progetto per ben due sere il prestigioso palco dell’Accademia di Musica Jotamonte.

Da sinistra a destra, la Maestra Giulia, Silvia e la signora Nanda, responsabile del rifugio di SIMABO a Mindelo sul palco dell’accademia di Musica Jotamonte da cui è stato lanciato un invito a prendersi maggiore cura degli animali e a usufruire del servizio di sterilizzazione dell'associazione.

Qui i Musica Spiccia hanno suonato prima con l’orchestra capoverdiana da loro creata e poi con il gruppo dei Batistinhas, con cui hanno registrato uno splendido CD di musica popolare italiana e capoverdiana ora in vendita allo scopo di raccogliere fondi per il progetto (per l’acquisto scrivere a bauledeisuoni@libero.it). Con grande generosità, Musica Spiccia ha donato alcune copie del CD a SI MA BÔ, acquistabili scrivendo a info@simabo.org.     

La Zia Anna, ex taxista torinese ora in pensione a Mindelo, raggiante come sempre, mostra il CD di Musica Spiccia e la maglietta di SIMABO che ha acquistato al termine del concerto all’Accademia di Musica per sostenere i due progetti.

Per SI MA BÔ, i concerti di Musica Spiccia sono stati un’occasione per promuovere dal palco l’attività svolta e per presentare al pubblico Cinzento, il gatto bianco e grigio adottato da Agnese, primo violino dell’orchestra, che ci sostiene con antiparassitari e donazioni.

Cinzento qundo è stato trovato al Mercato del Pesce di Mindelo, in condizioni di estrema denutrizione e disidratazione. Oggi è un gattone meraviglioso e affetuoso che conquista a prima vista.

Cinzento oggi, nel cortile dell'associazione con altri gatti recuperati e sterilizzati, per avanzare nella lotta contro la prolifeazione incontrollata e l'abbandono dei cuccioli.

Il gatto adottato era stato trovato nel 2008 in condizioni pietose al Mercato del Pesce, curato per mesi sul posto con fluidi sotto cute, antibiotico e dieta a base di pesce cotto; poi, quando il direttore del mercato ci ha avvisato che avrebbero messo il veleno, l’abbiamo portato al rifugio insieme a tutti i gatti che siamo riusciti a catturare, circa un quindicina che sono poi stati sterilizzati dalla dott.ssa Raineri durante la prima missione di aprile 2009.      

Agnese con Cinzento, il gatto di SIMABO che ha adottato a distanza, per una volta in gabbia ma per un nobile scopo: portare un animale in uno dei luoghi più “in” di Mindelo, il teatro dell’Accademia di Musica Jotamonte.

Una folla di adulti e bambini all’uscita del concerto si accalca davanti al banchetto di SIMABO.

 Al nostro rifugio ci sono decine di altri gatti come Cinzento, e altrettanti cani che aspettano un padrone adottivo. Inoltre ogni giorno arrivano animali malati o incidentati da curare, per cui servono farmaci, antiparassitari e materiali. Grazie alla nostra opera di sensibilizzazione è in continuo aumento il numero delle persone che accetta di curare il proprio animale a casa, seguendo la terapia prescritta, ma molte volte le situazioni sono troppo gravi e devono essere ricoverati per grantire loro le necessarie cure.

Giordano Poli, clarino dei Musica Spiccia, aiuta nella medicazione di Diana, una cagnina incidentata che è stata ricoverata circa un mese, prima alla Terrazza e poi al rifugio per poter essere curata adeguatamente.

Le adozioni a distanza permettono a SIMABO di continuare l’opera di assistenza, trattamento e sterilizzazione iniziata nel 2008 e portata avanti con gran fatica fino ad oggi grazie all’impegno di tanti volontari e donatori che sentitamente ringraziamo.

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