Archivio per gennaio 2011

Un anno di volontariato per SI MA BÔ in Italia

 
Nella foto, Gemma Bocco seduta dietro al tavolo imbandito con merende vegan dolci e salate preparate dalle amiche di SI MA BÔ in occasione dell’Animals Day di Pinerolo.

Il 2010 ha visto un sacco di attività e iniziative per SI MA BÔ anche in Italia! Alcune ospitate anche da importanti organizzazioni che hanno contribuito in maniera sostanziale ad aumentare la visibilità dell’associazione.
Procedendo in ordine assolutamente sparso ricordiamo innanzi tutto la bellissima partecipazione del gruppo dei nostri volontari pinerolesi all’Animals’ Day organizzato dalle associazioni animaliste nella loro città. Il tavolo informativo è stata una buona occasione non solo per diffondere il progetto e raccogliere un po’ di fondi per il rifugio, ma anche per proporre degli assaggi vegani, gentilmente preparati da Rosanna.

Le volontarie  pinerolesi  hanno organizzato nel mese di giugno anche un pranzo vegetariano/vegano presso il ristorante Le Sonagliette di Angrogna (TO), grazie al quale sono stati raccolti i fondi sufficienti per l’acquisto di un volo di un veterinario.

La dott.ssa Raineri mentre serve a tavola durante il pranzo vegetariano organizzato dalle volontarie pinerolesi presso la trattoria "Le Sonagliette" di Angrogna.

A Pinerolo, dove ha sede il Centro Veterinario Monviso, la clinica dove svolgono il tirocinio preparatorio i veterinari volontari che vengono ad aiutarci a Mindelo, possiamo contare su un gruppo di amici e simpatizzanti molto attivo. Tra questi vi sono innanzi tutto, tutti i veterinari del Monviso, che sono disponibili 24 ore su 24 non solo per sostenerci e aiutarci con i loro preziosi consigli quando ci troviamo, talvolta per intere settimane, senza veterinari, ma anche per sostenere e aiutare i veterinari volontari in missione a Mindelo, dove le condizioni di lavoro sono molto provanti e inconsuete. L’anno scorso il Monviso ci ha anche offerto la possibilità di tenere una breve presentazione del nostro progetto in occasione di un Puppy Party. I Puppy Party sono incontri che il Monviso organizza periodicamente per aiutare chi ha appena preso un cucciolo a instaurare un rapporto equilibrato con il loro animale e per offrirgli la possibilità di socializzare con i suoi simili in un ambiente protetto.

Banchetto di raccolta fondi per SI MA BÔ organizzato al Centro Veterinario Monviso in occasione del Puppy's Party di febbraio 2010.

 

Le dott.sse Barbara Chanforan e Simona Curreri del Centro Veterinario Monviso presentano il manifesto pubblicato da HSI per la Giornata Mondiale della Sterilizzazione, che ha visto tra i partecipanti del concorso fotografico anche la nostra Oi Amarel.

Poi ricordiamo la partecipazione al Congresso AIVPA 2010, di fondamentale importanza per farci conoscere dai veterinari di tutta italia e per consolidare i nostri rapporti con questa associazione (Associaizone Italiana Veterinari Piccoli Animali) che ha fatto moltissimo per il nostro progetto fin dalla sua nascita, diffondendo i nostri appelli nei suoi bollettini periodici e sul suo sito.

Il banchetto allestito dalla dott.ssa Raineri in occasione del congresso annuale dell’AIVPA, cui partecipano circa 500 veterinari.

Molto riuscito è stato anche il banchetto allestito da Andrea Musso, il geniale creatore del nostro logo, in occasione dell‘Aeroporto Party organizzato dall’Aero Club Alessandria a settembre, dove SI MA BÔ ha assistito a un concerto dei Tribaxé, un grande gruppo che mescola festa, vibrazioni e forti emozioni, intrecciando radici brasiliane, urban e reggae.

Una suggretiva foto del banchetto organizzato da Andrea Musso in occasione del concerto dei Tribaxé all’Aeroporto Party di Alessandria.

Andrea Musso  aveva già allestito a luglio un banchetto sui generis in occasione della Notte di  Pizzica & Taranta organizzata a Valdapozzo (AL) dal Circolo Arci Di Noi Tre di Alessandria.

Il banchetto allestito da Andrea Musso all'interno della festa di pizzica e taranta organizzata a Valdapozzo (AL) dal circolo culturale Di Noi Tre di Alessandria.

Poi dobbiamo ricordare il grande lavoro svolto da Elena Musso, di Genova, che si è dedicata a migliorare la visibilità dell’associazione sulla Rete con l’aggiornamento di questo sito e l’apertura delle pagine su FB, Twitter e Flickr. Tutte queste pagine andrebbero alimentate regolarmente, attività per la quale è sempre gradito l’aiuto di volontari.     

Katia Buratto, di ritorno da Mindelo, dove si è perdutamente innamorata delle cagnine capoverdiane, ha lanciato prima una raccolta fondi tra amici, parenti e conoscenti, che ha reso 4 mesi di stipendio per i nostri due dipendenti e poi una nuova linea di magliette, disegnate da Paolo Gilloni riservate alla clientela di un esclusivo locale sardo. Le magliette rimaste sono ora disponibili tra i nostri gadget.

Il simpatico soggetto delle esclusive magliette proposte per noi da Jins a Porto Cervo

Un grosso lavoro è stato fatto anche dai volontari del centro di raccolta di Modena/Bologna, Lara Bardelli, dello studio di tatuaggi e piercing WILD INSTINCT di Carpi (MO), Alessandro Campana del pub IL COVO di Manzolino di Castelfranco Emilia (MO) e Max Mengoli di Rastignano (BO), grazie ai quali nel mese di agosto siamo riusciti a far arrivare a Mindelo il primo pallet di donazioni.

All'insegna del motto "Non è mai troppo tardi per fare volontariato!" Max e Alle del centro di raccolta di Modena/Bologna trasbordano nottetempo gli oggetti ricevuti in donazione da varie parti d'Italia sul pick up che li porterà al container della BE.AR.

 

Silvia a un mini-banchetto ad Alessandria con Stefano Bovone, presidente della locale sezione della LAC.

Durante tutto l’anno Silvia e Paolo hanno partecipato a turno a parecchi banchetti organizzati da AgireOra Alessandria, che ha adottato SI MA BÔ fin dall’inizio, mettendo a disposizione la propria organizzazione per la diffusione di notizie e comunicati e per portare a termine missioni speciali e urgenti, come il trasferimento da  Napoli a Roma di un pacco di farmaci donati dalla farmacia della dott.ssa Sibilio.

La dott.ssa Silvia Robutti di Torino e Chandra Brondi, volontaria non veterinaria di Livorno, mostrano i farmaci donati dalla Farmacia Internicola, tra i più usati in assoluto: doxiciclina, ICF, cefalosporine iniettabili e allopurinolo.

 

Isabella Siciliano, attivista di AgireOra di Torino, consegna i farmaci donati da LamentoRumeno ai veterinari in partenza da Malpensa per Capo Verde.

Inviare un pacco di farmaci non è l’unico modo per aiutarci in questa importante voce di spesa: si possono anche pagare direttamente le fatture ai fornitori di cui ci serviamo abitualmente, come hanno fatto varie associazioni amiche come Lamento Rumeno Onlus, che sostiene SI MA BÔ fin dai suoi inizi,  le Animals’ Angels di Novi Ligure (AL), La Cincia di Torino, A.Mici Randagi di Varese il canile di Pinerolo, nonché alcuni privati come Barbara e Andrea, che erano in vacanza a Sal e avrebbero voluto venirci a trovare ma hanno preferito spendere l’equivalente del volo aereo in medicine per i nostri ospiti. Bravi, ottima idea!

Alcuni membri della squadra di SIMABO che ha partecipato alla Stratorino per iniziativa di Alessia Candellone, allora laureanda in veterinaria e ora in procinto di partire per Mindelo.

Chiudiamo infine con un ringraziamento a Alessia Candellone per aver partecipato con una squadra di SI MA BÔ alla Stratorino 2010, una bellissima idea che unisce sport e animalismo, divertimento e beneficenza, e ai padroni di Pedro, che hanno deciso di ricordare il loro amato cane, scomparso dopo una lunga malattia, aiutando gli ospiti bisognosi del nostro rifugio.
 

Omaggio a Pedro che oggi vive ancora nel cuore dei suoi amici capoverdiani

 
 
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Un anno di volontariato per SI MA BÔ a Capo Verde

Da sx a dx: Federica Manna e Manila Fazzone, veterinarie, la signora Nanda, responsabile del rifugio di SI MA BO e Yvette Novarese, volontaria non veterinaria.

Il 2010 ha visto una massiccia partecipazione di volontari, sia veterinari che non veterinari. Quasi tutti i veterinari, una volta tornati a casa, hanno inviato un piccolo pensiero per ricordare la loro avventura africana. Per altri, ad esempio quando le missioni sono state finanziate da altre associazioni, prima fra tutte Lamento Rumeno Onlus, è stato scritto un articolo di ringraziamento per i donatori. Altri ancora, il cui contributo è stato non meno importante, non hanno ancora ricevuto il meritato riconoscimento pubblico, ma è stato solo per mancanza di tempo e presto arriveremo a tutto!

Manola Santinelli (di spalle) e Livia Amoroso, veterinarie volontarie, mentre si apprestano a partire per la loro prima missione fuori porta con l'auto messa gerntilmente a disposizione dall'hotel Foya Branca di San Pedro, per agevolare la campagna di sterilizzazione in una località dove il problema del randagismo è particolarmente grave.

Con questo post vorrei ringraziare e ricordare specificamente i volontari non veterinari che ci hanno aiutato l’anno scorso, per il tempo e le energie che hanno dedicato ai nostri ospiti pelosi. Con rammarico devo ammettere che sono state tutte donne!!! Nel 2010 non abbiamo avuto nemmeno un volontario non veterinario maschio! Speriamo di averne qualcuno almeno quest’anno! E’ vero che le condizioni sono dure, il lavoro è faticoso, ci vuole tanta pazienza e non c’è tempo di fare vacanza, ma… suvvia, anche un uomo ce la può fare!

Katia, di Torino, ha sostituito Nanda nelle vacanze di Natale. E' stato un lavoro faticosissimo che l'ha impegnata tutto il giorno tutti i giorni per due settimane, durante le quali ha riempito di coccole intere cucciolate. Quasi tutte le cagnine abbandonate da noi durante il suo soggiorno ora sono state sterilizzate e adottate da famiglie selezionate. Solo un paio sono ancora con noi, ma speriamo di trovare presto una famiglia anche per loro.

Allora partiamo dall’inizio dell’anno (scorso… come passa il tempo…), ringraziando tantissimo Katia che, dopo essere tornata in Italia a febbraio, ha fatto nel corso del 2010 due raccolte fondi, una tra amici parenti e conoscenti e una tramite il lancio di una serie esclusiva di magliette appositamente create per SI MA BO da Paolo Gilloni e ora disponibili tra i nostri gadget.

Valentina con una delle tante bambine che frequentano l'associazione e, in braccio, Apollo, uno dei suoi protetti. Anche Apollo, arrivato in condizioni pessime, adesso è stato adottato e viene controllato regolarmente dalla guardia zoofila.

A Katia è subentrata Valentina di Cesena, attivista di AgireOra, vegana e provetta fotografa, che ha accompagnato da metà febbraio a tutto marzo Paolo Manzoni . Insieme hanno curato e prestato soccorso a decine di animali. Anche a loro va il nostro sentito grazie.

A dx, Sara Rebecca, di Pinerolo, alla partenza da Bergamo con la dott. Raineri, il nostro direttore sanitario (al centro), e Silvia Punzo (a sx).

Una bella foto di Anna Chiara, di Torino, con due delle cagnine che portava quotidianamente a passeggio. Questa è un'attività molto importante perché oltre a educare gli animali al guinzaglio e a fare i bisogni fuori, aspetti fondamentali se devono essere adottati, aiutano anche a fare subito amicizia con i bambini, per poi coinvolgerli nelle attività.

Ad aprile abbiamo avuto con noi per una settimana Sara Rebecca, che con i suoi 17 anni è stata la più giovane volontaria del 2010, e che continua tuttora la sua opera a sostegno di SI MA BO con il gruppo dei volontari pinerolesi. Poi fortunatamente a maggio sono arrivati i rinforzi con Anna Chiara di Torino e Alice di Viterbo, che ci hanno dedicato periodi più lunghi, Alice addirittura il suo viaggio di laurea! . Alice è anche stata la persona che, avendo un’esperienza lavorativa in Italia che coincideva esattamente con le mansioni da svolgere presso il nostro rifugio (passeggio, somministrazione farmaci, distribuzione del cibo e pulizie), ha avuto meno difficoltà a svolgere in modo sistematico e veloce le attività quotidiane, conquistandosi un posto privilegiato nel cuore dell’esigentissima Nanda! Anna Chiara, invece, è stata forse la più amata dai bambini del quartiere, soprattutto quelli della vicina scuola elementare, che incontrava spesso durante il passeggio. Grazie anche a voi tutte!

Alice con Diana, una delle sue ospiti preferite. Diana era una cagnolina molto timida, anzi decisamente paurosa. Ma con Alice e Chiara ha perso la paura. E' già stata adottata una volta, ma poi i suoi padroni non potevano più prendersi cura di lei adeguatamente, così l'hanno riportata al rifugio, come richiesto nella scheda di adozione.

L’inizio dell’estate ci ha visti un po’ scoperti. Anche Elena è tornata solo a fine luglio, per poi rimanere con noi a fasi alterne fino all’inizio di ottobre, compresa una settimana con l’irriducibile Patrizia di Pelo Lindo, la migliore toelettatrice di cani della provincia di Alessandria. Arrivata a Mindelo per fare una vacanza è stata conquistata all’istante dalle piccole storie dei grandi animali del nostro rifugio. E così, addio ferie e vai di guinzaglio e passeggio!

Yvette nel cortile della cucina mentre accudisce alcuni ospiti.

Yvette, torinese, ci ha accompagnati per tre settimane a ottobre, conquistandosi il premio per la volontaria più ottimista! Nonostante le numerose sfortune che le sono capitate durante il breve soggiorno non ha infatti mai perso il buon umore e la leggerezza d’animo!

Chandra, di Livorno, sulla splendida spiaggia di San Pedro, a 6 km da Mindelo, mentre si appresta a liberare la berta maggiore che ha curato per una settimana. Fra poco su questo blog tutta la sequenza della liberazione, senz'altro uno dei momenti più emozionanti della breve storia di SI MA BO.

L’anno è stato chiuso da Chandra, arrivata da Livorno ai primi di novembre, che è rimasta con noi fino alla fine del mese. La sua specializzazione nell’accudimento degli uccelli marini acquisita grazie all’attività di volontariato che presta da anni presso il CRUMA (Centro Recupero Uccelli Marini e Acquatici) di Livorno, ci ha permesso di salvare anche una berta maggiore, probabilmente il primo uccello marino curato e rimesso in libertà nella storia di Capo Verde!

Grazie di cuore a tutte da tutti noi, animali  e umani!

Una bella foto di gruppo sullo sfondo lunare dell'entroterra di Sao Vicente: all'estrema destra e all'estrema sinistra, i genitori adottivi di Nanda e Chupeta (i due cani nella foto). Oltre a loro, da sx a dx, Ailton, la guardia zoofiila addetta al loro controllo periodico, Daniela Monzini, la veterinaria "di turno", Valentina Maiolani e Elena Musso, e Dona Nanda, responsabile del rifugio di SI MA BO.


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