Sede “nuova” – Un anno di miracoli

Chi conosce la breve storia di SI MA BÔ penserà che devo essere un’accolita dell’UCIM! Macché! Qui non c’è tempo di fare corsi né di leggere tomi di 1400 pagine… anche i miracoli si fanno come si può, quindi certe volte non vengono proprio perfetti, o magari bisogna aspettare un po’. Certe volte, quando non si riesce a farli tutti i una volta, si fanno a rate!!

Altri rifiuti e macerie nel primo cortile della sede nuova, l'ex sede di MOVEC.

Quest’ultimo è il caso della cosiddetta “sede nuova” di SI MA BÔ, che di nuovo ha solo il fatto che viene dopo la “sede vecchia”! Per il resto, quando abbiamo ritirato le chiavi, più di un anno fa, con tutto il lavoro che c’era da fare, rimaneva solo da mettersi le mani nei capelli: montagne di macerie e di rifiuti da smaltire, niente luce, niente acqua, niente fogna, niente porte né finestre, uno degli edifici era persino senza tetto…

L'edificio senza tetto della sede nuova, ora coperto grazie al contributo di Lamento Rumeno Onlus, ora nostro partner nel finanziamento del progetto.

Bene, abbiamo detto, adesso non ci resta che tirarci su le maniche e dare olio ai gomiti! Anche perché da mesi la padrona della sede vecchia, che qui sentitamente ringraziamo, rivendicava i suoi locali, messi a disposizione gratuitamente fin dal dicembre 2008.

La nuova sede ci è stata concessa in uso gratuitamente nell’agosto scorso dall’impresa informatica mindelense Fonseca & Santos, cui vanno i nostri altrettanto sentiti ringraziamenti, dopo che da mesi eravamo in trattative con il Municipio di Sao Vicente per la concessione di uno spazio in cui svolgere le nostre attività di pubblica utilità. Purtroppo dal Municipio non si è visto niente, e in effetti è l’unica entità con cui non riusciamo ancora a fare miracoli! Però nel mese di ottobre, per farsi perdonare gli abbattimenti con stricnina, a seguito dei quali ci sono state molte proteste anche di nostri soci, ci hanno messo a disposizione la scavatrice per sgombrare i cortili dalle macerie. Sono stati portati via 16 camion di rifiuti.

Uomini dell'esercito mentre sgombrano da rifiuti e macerie la sede nuova.

Ma ci servivano uomini per prepararli in modo che la pala potesse caricarli. Dove trovarli? Qui si fa fatica a trovare un volontario anche solo per qualche ora, chi poteva prestarci tanta manodopera gratuita? Prega e riprega, alla fine alla nostra grande amica Glaucia, giornalista brasiliana responsabile delle pubblicazioni dell’Università di Cabo Verde, nonché fondatrice e amministratrice del nostro blog in portoghese, viene una brillante idea: Prova a chiedere all’esercito!! Infatti, in men che non si dica, il Comandante Anildo Morais ci manda una quindicina di uomini per un paio di giorni.

Poi nelle due giornate dello sgombero, è stato decisivo l’aiuto di Ailton, la nostra guardia zoofila, e Claudio, padrone di 5 cani ammazzati con la stricnina nella campagna di abbattimento di ottobre, di cui 3 sterilizzati da noi.

Bene… senza macerie e rifiuti, era già tutta un’altra cosa…

Edificio B: la pala meccanica messa a disposizione dal Comune mentre porta via gli ultimi fogli delle centinaia di contenitori di documenti abbandonati dalla MOVEC. Qui verranno ora costruiti alcuni box per gli ospiti. Non troppi perché S MA BO non vuole essere un canile ma solo un rifugio temporaneo per i cani recuperati e in attesa di adozione.

Adesso era ora di pensare all’acqua, alla luce e alla fogna, per poter cominciare almeno a trasferire i cani adulti e sani in attesa di adozione, che si stavano ammassando nei piccoli locali della sede vecchia fino ad occupare anche la sala operatoria!

Ed ecco che succede un altro miracolo: il signor George, a cui abbiamo salvato il cane in fin di vita, padrone di un’officina meccanica e artigiano tuttofare di grande esperienza, si rende disponibile ad occuparsi dell’impianto elettrico e di quello idrico. Intanto Claudio aveva provveduto al collegamento alla fogna. A metà dicembre riusciamo a mettere i contatori, a inizio gennaio vengono trasferiti i cani e la cucina.

Silvia con il sig. George Soares, artigiano, che ci ha aiutato a mettere i contatori della luce e dell'acqua come gesto di riconoscenza per avergli salvato l'adorato cane.

D’ora in poi in sede nuova lavorerà Paulo, uno studente molto amante degli animali, preciso, puntuale e volonteroso, che grazie a SI MA BO ha trovato un modo utile per rendersi economicamente autonomo dalla famiglia.

Paulo in cucina mentre prepara da mangiare per tutti gli ospiti del rifugio.

Rimaneva sempre il tetto dell’edificio più nuovo, quello che doveva ospitare l’ufficio, il bagno, l’ambulatorio, la sala operatoria, il reparto intensivi, e il magazzino nonché una stanza per i volontari. Siamo quindi tornati alla carica con il Municipio, che per altri otto mesi ci ha tenuti in sospeso con varie promesse che non sono mai state mantenute, finché è arrivato anche il quarto miracolo!

Lamento Rumeno Onlus, dando seguito all’accordo di partenariato stipulato nel mese di marzo scorso, annuncia la disponibilità a dare il via ai versamenti mensili di 1500 euro a parziale copertura delle spese di ordinaria amministrazione. Da qui a trasferire l’importo dei primi tre mesi al rifacimento del tetto e alla costruzione delle pareti divisorie nell’edificio B per i box il passo è stato non breve, immediato! Grazie ancora una volta a Lamento Rumeno per il prezioso sostegno.

Alla fine della terza giornata di lavori i ferri del tetto sono pronti per appoggiarci le lamiere della copertura.

I lavori sono iniziati la settimana scorsa e speriamo davvero che possano concludersi entro la fine del mese per poter finalmente avere una sala operatoria e una sala visite degni del loro nome! Per le porte interverrà il falegname di fiducia del signor George, e i pavimenti dell’ambulatorio e della sala operatoria saranno realizzati gratuitamente (con piastrelle fallate donate dall’impresa Tecnicil, costruttrice del complesso Copacabana a Laginha), da Frekson, padrone di Penny, la gattina tricolore operata alla tibia dalle dott.sse Alessandra Panacea e Francesca Brugnoli.

Frekson, padrone della gatta Penny, mentre sistema un pezzo di intonaco, dopo aver fatto il pavimento della sala visite, con piastrelle di recupero donate da Tecnicil.

L’importante è che tutto sia pronto per l’arrivo del dott. Pietro Allasia, che si fermerà a Mindelo ad aiutare i nostri amici pelosi per almeno tre mesi.

Grazie ancora a tutti

Annunci

10 Responses to “Sede “nuova” – Un anno di miracoli”


  1. 1 Silvia ottobre 25, 2011 alle 9:07 am

    Complimenti e grazie di cuore per tutto il lavoro che avete fatto e state ancora facendo!

  2. 2 angela salvatori ottobre 25, 2011 alle 12:31 pm

    sono veramente felice che con tanta pazienza e altrettanta buona volontà e spirito di abnegazione finalmente l’impresa sia iniziata e spero possa velocemente essere completata .In bocca al lupo,congratulazioni e auguri
    Angela

  3. 3 Renata Bartolozzi ottobre 25, 2011 alle 1:03 pm

    Complimenti per l’ ottimo lavoro, siete un ottimo esempio che dovrebbero seguire tutte le associazioni italiane che vogliono salvare i cani degli altri paesi

  4. 4 cristiana pozzetti ottobre 25, 2011 alle 8:08 pm

    ….ogni tanto, tra tante nefandezze compiute a carico dei nostri amici animali, arriva una bella notizia! evviva, grazie a tutti voi per cio’ che siete riusciti a realizzare, con l’augurio che sia solo il primo anno dei miracoli…!

  5. 5 bianca lamacchia ottobre 25, 2011 alle 9:36 pm

    VORREI TANTO VINCERE IL SUPER ENALOTTO X POTER FAR DI PIU’

  6. 6 Christiana ottobre 26, 2011 alle 8:59 am

    Semplicemente grandiosi…

  7. 7 Andrea Musso ottobre 26, 2011 alle 10:56 am

    Che bello leggere queste notizie positive vedere tutti i dettagli dei lavori per cui ho contribuito con una piccola donazione, mi sento come se fossi parte della nuova sede nonostante la distanza che ci separa. Il quinto miracolo mi sa che l’ha fatto Radio Deejay con il Veec, ho sentito il 24 ottobre il programma The Network e hanno dato la parola a Silvia! Ora in molti conosceranno questa splendida associazione, evviva 🙂

    Ascolta il podcast del programma dal sito:
    http://www.deejay.it/dj/radio/programma/podcast/39/2011-10-24/The-Network?idProgramma=292&r=pod

  8. 8 Valeria Valentini ottobre 26, 2011 alle 6:34 pm

    Non ci sono parole apropriate per descrivere tutto quello che avete fatto a favore di tutte queste creature questo dimostra che un Dio c’è e anche l’amore per chi non ha voce e possibilità di difendersi.Sono poveri angeli che per caso si sono trovati sulla terra, per fortuna che esistono persone come voi.
    Per quanto mi riguarda sto dando avvio ad un mercatino solidale a Mirano dove con la vendita delle nostre cose potremmo dare un piccolo sostegno a Lamento rumeno, l’Associazione si chiama Associazione culturale Occhi della danza Orientale, si occupa ti tante cose anche di animali e di educazione e rispetto verso i nostri cari amici pelosetti che non ci chiedono nulla ma che ci danno tanto.
    Valeria

  9. 9 stefano ottobre 30, 2011 alle 9:41 pm

    BRAVI non solo per l’immane lavoro pratico ma soprattutto per essere riusciti a
    lavorare con la popolazione locale

  10. 10 simabo novembre 29, 2011 alle 12:30 am

    Ringrazio qui tutti per le parole di sostegno e solidarietà. Anche queste sono importanti… Adesso vi aspettiamo a Sao Vicente!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...





%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: