Cani, amore e fantasia

Livia Amoroso, veterinaria volontaria, con Rex, che ha perso una zampa in un incidente… ma non il buon umore e l’allegria!!

Questo post è dedicato a tutte le persone che hanno voluto aiutarci in un modo “originale”, sia per ringraziarle, sia per fornire ad altri qualche spunto interessante per trasformare l’entusiasmo per il nostro lavoro in aiuto prezioso.

Non fraintendetemi: non è che gli aiuti più “tradizionali” come la classica donazione tramite versamento sul conto corrente della ONLUS (o PayPal o PostePay) o la prestazione di lavoro volontario sul posto, da parte sia di veterinari sia di non veterinari, non siano apprezzati o siano meno graditi! Tutt’altro! Sono, anzi, quello che ci ha permesso di sopravvivere fino ad oggi e ci permetterà anche nei prossimi tre anni di coprire il 25% dei costi del progetto non sovvenzionati dall’Unione Europea, pari a circa 2000 euro al mese, e di offrire ai nostri ospiti cure adeguate e avanzare con le sterilizzazioni.

Fabiana, volontaria non veterinaria, che ci ha aiutato nel mese di febbraio. Il compito principale dei volontari non veterinari è quello di portare gli ospiti a passeggio, molto importante per abituarli al guinzaglio e farli socializzare.

Però ci sono anche tante persone che magari non possono permettersi una donazione, allora possono aiutare in modo diverso, oppure vogliono dare alla loro donazione un significato speciale, o semplicemente donano in modo indiretto o preferiscono fare una donazione in natura, mettendo a disposizione le loro competenze e il loro tempo, che come si sa, sono anch’essi denaro sonante!

Cheryl e Christian a Santo Antao durante le vacanze a Capo Verde organizzate con l’aiuto di CV Info Service. Prima di tornare a casa hanno donato a SI MA BÔ il loro router e il contratto per la connessione Internet.

Cheryl Bennett e il suo fidanzato, ad esempio, oltre ad aver usufruito dei servizi di CV Info Service per organizzare il loro soggiorno a Capo Verde, hanno donato a SI MA BÔ il contratto stipulato con la Telecom per la linea ADSL installata nel loro appartamento e il relativo router. Così adesso abbiamo Internet anche in sede, per comunicare con il Monviso e anche più velocemente con l’ufficio.

Cloe, la più giovane turista solidale di quest’anno, con i gatti di SI MA BÔ. In primo piano Otello. Qualcuno si sta chiedendo cosa stanno mangiando? Teste di sgombro (bollite), la loro passione!

Oltre a Cheryl quest’anno abbiamo avuto una discreta serie di viaggiatori solidali, tra cui anche un buon numero di italiani. Le più giovani sono state Cloe e Yara le bambine di Sandra e Adrian, venuti dalla Francia per il Carnevale, ma i più originali sono stati senz’altro i 10 finlandesi che a dicembre hanno deciso di venire a fare scorta di sole per l’inverno a Boavista.

Dalla Finlandia a Boavista: la famiglia von Kraemer al completo. E nel weekend: Sao Vicente con CV Info Service.

Sono stati loro che, in occasione di una gita a Sao Vicente ci hanno portato da Boavista la cassa di Cucciolo. Cucciolo era il cagnolino da poco scomparso di Paola, una nostra amica che aveva avuto modo di usufruire dei servizi di SIMABÔ quando abitava a Mindelo, prima di trasferirsi a Boavista. Un ringraziamento a Paola per averci voluto donare la cassa, la ciotola e la tosatrice di Cucciolo, che ci sono utilissimi nel lavoro di tutti i giorni.

Paola con Cucciolo

Poi dobbiamo ringraziare Heidi, danese, se da Natale dell’anno scorso SI MA BÔ ha anche un blog in inglese. Heidi ci ha scritto che voleva aiutarci, ma non aveva mezzi né per venire a Capo Verde, né per farci una donazione. Come poteva essere utile?  “Cosa sai fare?” le ho chiesto. “Sono illustratrice e grafica.” “Fantastico,” le ho risposto. “Allora potresti aprirci un blog in inglese e poi aiutarci a gestirlo!” Detto fatto! In pochi giorni era in linea www.simabocapeverde.blogspot.com. E il blog di Heidi non è stato il primo a nascere come donazione: già Glaucia Noguera, la nostra amica brasiliana che abita a Praia e svolge gran parte delle attività di comunicazione in portoghese di SI MA BÔ, aveva aperto due anni fa il blog www.simabo.blogspot.com.

Glaucia Noguera mentre intervista Madueno Cardoso, di BONS AMIGOS, il progetto gemello di SIMABÔ a Praia, pochi giorni dopo l’ultima strage compiuta dal Municipio ai danni dei cani sterilizzati nel quartiere di Achada Santo Antonio, nonostante l’esistenza di un protocollo di cooperazione firmato tra la ONG e l’autorità locale.

Glaucia è spesso affiancata da Ugo Carlo, un altro fido collaboratore di SI MA BÔ, cui si deve non soltanto la traduzione a titolo rigorosamente gratuito di molti documenti ufficiali dell’associazione ma anche tanto sostegno morale nei momenti difficili!

A questo punto non possiamo non ricordare Riccardo, il nostro amico programmatore, che forse non moriva proprio dalla voglia di aiutarci, ma è stato costretto a forza a prepararci un programma ad hoc per la gestione della clinica, sufficientemente semplice e pratico per essere usato nel nostro contesto. Il suo lavoro servirà per creare un database dei cani sterilizzati e microchippati che al termine del progetto sovvenzionato dovrebbe essere ceduto al Municipio per la creazione di un’anagrafe canina.

Un altro ospite molto fantasioso è stato Stefano Vannini, figlio dell’esimia fondatrice del canile di Parma, che dopo aver saldato una cospicua fattura di farmaci, è venuto anche a trovarci, portandoci tanti gadget che useremo come premi nelle attività riservate alle famiglie che adottano un nostro animale e molto materiale per la costruzione di guinzagli e, infine, ha offerto una bella merenda a base di pizza e brioches – e vino di Fogo! – per tutto il personale dell’associazione, che naturalmente lo ricorda come l’ospite più gradito dell’anno!

Il signor Vannini con una parte del personale di SI MA BÔ dopo la merenda: da sx. a dx. Lucia (pulizie e pappa del mattino), Sonia (cartelle cliniche e contabilità), Rosa (gattile), Joana (pulizie e pappa della sera). Mancano Nanda (responsabile locale della clinica), Tania (tuttofare), Paolo (weekend e festivi) e Tatiana (passeggio al mattino e gattile alla sera).

Ma scommetto che a questa difficilmente avreste pensato: Rossella Rigacci ha deciso di devolvere a SI MA BÔ le mance ricevute per la sua Prima Comunione!! E SI MA BÔ naturalmente ha subito accettato e destinato l’importo alla spesa “grossa” più urgente: l’acquisto di un nuovo congelatore!! Quello vecchio ringrazia sentitamente perché proprio non ce la faceva più!! Adesso avremo finalmente anche più posto per conservare il pesce ricevuto in donazione per i nostri ospiti.

Rossella Rigacci durante la Prima Comunione

Rossella era venuta a trovarci con i genitori, entrambi veterinari, e il fratello Riccardo nelle scorse vacanze di Natale, e sembra che a Mindelo, ma soprattutto al rifugio di SI MA BÔ, abbia lasciato il cuore. Allora speriamo che torni presto ad aiutarci, magari con qualche amico!! Capo Verde, Sao Vicente, Mindelo e il rifugio sono posti assolutamente adatti anche ai bambini, vero Rossella??

Il nuovo congelatore donato da Rossella Rigacci a SI MA BÔ. In secondo piano Joana, una delle tre addette alla cucina e alle pulizie. A terra, un sacco di riso da 25 chili: 2 giorni di pappa per i quasi 100 ospiti del rifugio e della clinica

Un grazie particolare a Penney Sandell Parker e a suo marito David per averci donato gran parte dell’arredamento del loro negozio di bigiotteria e della scuola d’inglese che hanno gestito per qualche tempo a Mindelo. Tra  tutte le attrezzature ricevute, tra cui uno scanner, vari tavoli e una splendida cassettiera, la più visibile è senz’altro l’insegna luminosa che da pochi giorni campeggia sulla porta dell’associazione!

Habemus insegna! Grazie a Penney che ce l’ha donata e a Andrea Musso che l’ha disegnata!

Chiudiamo infine con un’altra idea veramente commovente: Alessia, veterinaria, e Maurizio, commercialista, che si sposeranno in bicicletta il 9 giugno prossimo, hanno deciso di non fare le bomboniere e di devolvere la somma risparmiata metà ad Amnesty International e metà indovinate a chi!?! Eh, sì… proprio a SI MA BÔ… Li ringraziamo per il grande incoraggiamento che ci viene dal vedere il nostro nome accanto a quello di una grande organizzazione come Amnesty International.

Alessia Candellone, veterinaria volontaria, con una paziente pelosa nell’ambulatorio di SI MA BÔ. Attendiamo con ansia anche una foto dell’aperi-wedding con la presentazione del progetto e naturalmente anche una del matrimonio in bicicletta!!

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2 Responses to “Cani, amore e fantasia”


  1. 1 Rossella giugno 4, 2012 alle 9:25 am

    Ciao a tutti i miei amici sinceri e fedeli che ho lasciato laggiù .. siete stati dei piccoli compagni di tante avventure passate a passeggiare per le strade di Mindelo , piccoli amici con tanto bisogno di affetto .. io ve ne ho dato tanto ma voi in compenso mi avete riempito il cuore tanto che non passa giorno senza pensarvi
    .. siete stati per me una grande scuola di vita e di coraggio ..

    Ciao a tutte le persone che ho conosciuto e che lavorano con tanto amore e passione ..

    Spero di rivedervi presto

    Vostra Rossella

  2. 2 Raimis marzo 4, 2015 alle 1:24 pm

    fanno dei buon lavoro

    Raimis


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