Per tutti coloro che vogliono organizzare un aperitivo o una cena per SI MA BÔ ma non hanno molta dimestichezza con la cucina vegana (100% vegetale, senza crudeltà sugli animali) o che non hanno tempo e voglia di cercare le ricette, o che vogliono avere comunque un supporto a cui chiedere consigli durante la preparazione, ecco qui le ricette di Barbara, Rosanna e Isabella, che hanno splendidamente superato il collaudo in occasione della cena del 28 giugno al circolo ARCI Stranamore di Pinerolo. Si tratta naturalmente di un menù freddo particolarmente adatto alla stagione estiva, ma presto metteremo in rete anche quello invernale!

Barbara e Livia nella cucina del circolo ARCI Stranamore di Pinerolo, durante la preparazione della cena benefit per SI MA BÔ.

Cous cous di verdure
1 pomodoro grande molto maturo
1 cipolla piccolina
verdure a piacere (mais, olive, peperoni, piselli, etc. – si può usare anche un
misto in scatola già pronto)
200 gr di cous cous precotto
un po’ di basilico
olio

Tagliare il pomodoro e la cipolla a pezzettini. Aggiungere il cous cous senza farlo cuocere e tutto il resto delle verdure. Condire con un po’ d’olio e delle foglioline di basilico spezzettate. Mettere in frigo e aspettare almeno 6-8 ore prima di mangiare, perchè il cous cous deve assorbire l’acqua del pomodoro per intenerirsi.

Isabella Siciliano, esperta di cucina vegan anche per bambini, mentre farcisce una pizza con verdure sott'olio.

Pizza
Per l’impasto: 
500 gr di farina O,
500 gr di farina integrale,
½ l di acqua,
25 g di lievito di birra,
1 cucchiaino di sale,
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva,
1 pizzico di zucchero

Mescolare le farine, nel frattempo sciogliere il lievito in acqua tiepida con il pizzico di zucchero e si aspetta che si attivi formando le bollicine. Poi si impasta piano piano e solo alla fine si aggiunge l’olio. Lasciare lievitare la pasta almeno un’ora prima di stenderla nella teglia!

Per la farcitura: si possono usare pelati schiacciati oppure una passata già pronta (se ne trovano in commercio che hanno già basilico e cipolla, per esempio). Spargere semplicemente il pomodoro sulla pizza prima di infornare, aggiustando se è il caso di sale e pepe e condire con  un filo di olio extra vergine di oliva.  Aggiungere olive e altre verdure sott’olio a piacere.

Focaccia
Per l’impasto: come per la pizza.
Per la farcitura: pomodorini e carciofini

Insalata di riso

Riso bollito, a cui si può aggiungere ogni sorta di ingredienti vegetali: verdure crude o sott’olio (carciofini, funghi, melanzane, peperoni, zucchine, ecc.), capperi, olive, semi (di girasole, di zucca, ecc.) frutta a guscio (noci, pinoli, mandorle), erbe aromatiche (basilico, prezzemolo, erba cipollina, menta, ecc.), legumi (ceci, fagioli borlotti, fagiolini verdi, ecc.), tofu (formaggio di soia), in combinazioni a piacere, olio extra vergine di oliva, sale e pepe q.b. Rispetto alla pasta, il riso ha il vantaggio di essere un alimento più tollerato da tutti, compresi ad esempio i celiaci, che in queste occasioni posso avere difficoltà a trovare qualcosa di commestibile. Il riso paraboiled è più adatto a questo tipo di preparazione e si trova anche integrale. 

Insalata russa

Patate e carote a cubetti e pisellini  in parti uguali, tutti bolliti o cotti al vapore. Maionese di soia (v. sotto). Mescolare semplicemente tutti gli ingredienti.

Maionese di soia

La ricetta “classica” è così:   http://www.veganblog.it/2008/01/23/maionese/. Per ottenere una salsa rosa per tartine e antipasti, aggiungere ketchup alla maionese.

Tartine con salsa tofumè

Per preparare la salsa, frullare la maionese di soia (v. sopra) con tofu affumicato, capperi e olive.

Tartine con hummus (crema di ceci)

La ricetta classica dell’hummus è questa: http://www.arab.it/ricette/hummus.htm ). 

Farinata

A proposito di ceci, in un buffet vegan non può mancare la farinata, che ha anche il vantaggio di essere tollerata dai celiaci. La ricetta base è:
300 gr. di farina “00” di ceci
750 ml. di acqua
mezzo bicchiere d’olio extravergine d’oliva
sale, pepe

Mettere in una terrina l’acqua e la farina di ceci, sbattendo con una frusta per amalgamare bene, salare a piacere e lasciar riposare (per  dodici ore sarebbe l’ideale, ma viene anche lasciando riposare solo per qualche ora). In una teglia bassa e larga versare un poco di olio, ungendo bene tutto il fondo, poi il preparato ben mescolato. Cospargere la superfice con una macinata di pepe nero fresco. Quindi infornare in forno ben caldo (220°) e lasciare cuocere per circa venti minuti, fino a che la crosta risulti ben dorata. Servire calda. Naturalmente può essere arricchita mescolando zucchine grigliate a pezzetti, cipolle tritate o altre verdure cotte.

Torte salate

La ricetta “base” delle torte salate di zucchine è pubblicata sul blog di Isabella, ma senza dosi:  http://cottoalvapore.blogspot.com/2011/07/zucchine-in-tutte-le-salse.html
La pasta sfoglia può essere acquistata già pronta in qualsiasi negozio di prodotti naturali, basta controllare che non contenga strutto o burro. 
Idee per il ripieno: zucchine ed erbette con pinoli; zucchine, pomodorini, olive e pinoli e zucchine e menta con grana vegan.


Per una teglia di misura classica (sfoglia pronta): 4 cucchiai di amido di mais in un piccolo brick di panna di soia e circa 4 o 5 zucchine fatte appassire in olio di oliva, con o senza uno spicchio d’aglio, a piacere. Per le diverse versioni, aggiungere alle zucchine una manciata di erbette (bollite nella loro acqua) e pinoli oppure pomodorini, pinoli e olive, oppure menta e grana vegan, a piacere. Dopo aver sistemato le verdure sulla pasta, versarvi sopra la panna con l’amido di mais e infornare. Chi lo desidera può coprire le verdure con un secondo disco di pasta sfoglia.
Per sciogliere l’amido di mais si può usare anche del semplice brodo vegetale al posto della panna (di soia).

Insalata di legumi misti

Naturalmente può essere preparata secondo i gusti! Nel caso specifico, per rendere più leggero il lavoro, si sono usati legumi in scatola già cotti: borlotti, fagioli rossi, cannellini, lenticchie e un mix con i fagioli dall’occhio. Poi si aggiungono semplicemente pomodorini pachino, cipolla rossa di tropea cruda tagliata finemente, mais e olio extra vergine di oliva (niente sale perchè i legumi sono già salati!). Ci stanno molto bene anche le patate bollite (se non si usano tutte per l’insalata russa!). Potete stare certi che anche un pubblico onnivoro può spazzolarsene una grossa insalatiera!

Insalata di mele, sedano e noci

Insalata di sedano e mele e noci! Mele verdi, quelle croccanti; sedano se possibile anche quello verde piuttosto che bianco, poichè è più profumato
(all’incirca in parti uguali) e noci a piacere. Sale, pepe e limone (o in mancanza del limone un poco di aceto di mele), oltre all’olio extra vergine, completano con semplicità l’insalata, veramente piacevole col caldo!

Le torte vegan preparate da Rosanna per l'Animals Day 2010

Crostata
250 gr. di farina
100 gr di zucchero
100 gr di acqua calda
80 gr di olio (di oliva o di semi – quello che si preferisce)
1/2 bustina di lievito

Amalgamare tutti gli ingredienti. Stendere la pasta con le mani su una teglia.
Farcire con marmellata o frutta fresca
Cuocere in forno a 180° per ca. 20-30 minuti

Macedonia

Qualsiasi macedonia di frutta di stagione si può arricchire con succo di frutta fresca e/o uvetta e/o frutta a guscio a piacere.  

Budino al cioccolato

E’ molto facile preparare un budino vegan: quasi tutti i preparati pronti di questo tipo sono vegan (controllare gli ingredienti), ed è sufficiente usare latte di
soia o di riso al posto del latte vaccino e seguire le istruzioni (dosi e tempi) indicate sulla scatola. 

Barbara con due volontari del canile di Pinerolo che hanno raccolto gli avanzi della cena per i loro amici pelosi.  Non occorre essere tutti cuochi perfetti per organizzare un buffet vegan: molte cose possono essere preparate con anticipo a casa e all’ultimo momento bastano solo un paio di persone svelte in cucina, ma occorre molto personale di supporto per lo svolgimento di tutte le altre mansioni.
 
E per finire ringraziamo tutti i volontari che, pur non stando in cucina, hanno dato un contributo fondamentale alla buona riuscita dell’iniziativa: la dott.ssa Luisa Mondo che ha tenuto una conferenza sui vantaggi dell’alimentazione vegan per la salute, la dott.ssa Rossana Raineri del Centro Veterinario Monviso che ha presentato il progetto, i volontari del canile di Pinerolo che hanno raccolto gli avanzi, i gentili gestori del Circolo Stranamore, i volontari che hanno diffuso l’iniziativa localmente e tramite Internet e anche quelli che hanno fatto le pulizie a fine serata, e naturalmente tutti i partecipanti, che con la loro donazione hanno contribuito a finanziare il progetto. 
 
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