Archive for the 'Campagne' Category

Obiettivo del 90% raggiunto anche a Lameirao!

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Approfittando dell’aiuto del dott. Salvador Mascarenhas in clinica, abbiamo spostato la sala operatoria mobile fuori citta’.

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Questa volta siamo andati a Lameirao, dove abbiamo sterilizzato 9 animali nell’ampio locale messo a disposizione dall’associazione locale, e somministrato l’antiparassitario agli oltre 30 cani sterilizzati che vivono in questo paese (e anche ad alcuni cuccioli che sterilizzeremo al piu’ presto).

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Con questa ultima campagna, realizzata dal nostro efficiente staff composto da Guilherme Regy Oliveira, chirurgo veterinario, Ravi Silva, autista e aiuto tuttofare, e Lau Fortes, affezionato volontario tuttofare,

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possiamo dire di aver raggiunto un tasso di sterilizzazioni del 90% anche a Lameirao, che si piazza cosi’ al secondo posto in classifica dopo Salamansa!

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Aiutateci a continuare il nostro incessante lavoro con una donazione sul conto intestato a SIMABO ONLUS pressobanca Prossima,
Iban: IT23S0335901600100000009584 – SWIFT: BCITITMX

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GUARDA QUESTI VIDEO E AIUTACI A SOPRAVVIVERE!

Cari Amici,

oggi ci troviamo in un momento davvero difficile: i fondi della sovvenzione triennale dell’Unione Europea sono terminati e stiamo per affrontare un nuovo anno senza una minima certezza per il futuro, con l’impegno di sterilizzare altri 4000 animali e costi di gestione che ammontano attualmente a circa 6000 euro al mese.

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Detto questo ora la notizia importante: una nostra volontaria ha trovato un modo alternativo per guadagnare un pò di soldi  rubandovi solo due minuti del vostro tempo!! Vi basta cliccare i link qui sotto e guardare questi fantastici video di animali. Alla fine clicca su su CHIUDI e così ci avrai aiutato!  Più volte li guarderai più soldi noi otterremo per mandare avanti questo progetto! Ricorda che per te è tutto gratuito! QUINDI AIUTACI!

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CUCCIOLO DI HUSKY IMPARA I PRIMI ULULATI….SPETTACOLO:

http://www.peopleapp.info/i/cucciolo-di-husky-impara-i-primi-62404/33672/

CUCCIOLO CHE NON RIESCE A FARE A MENO DELLE COCCOLE:

http://www.tubelife.info/i/questo-cucciolo-adora-le-coccole-62392/33672/

CANE CHE FA YOGA COL PADRONE:

http://www.tubelife.info/i/cane-che-fa-yoga-con-il-padrone-62374/33672/

GATTI MASSAGGIO:

http://www.tubeapp.info/i/gatti-massaggio-61407/33672/

GATTO BULLO CHIUDE ALTRO GATTO IN UNA SCATOLA:

http://www.videoaudio.info/i/gatto-bullo-chiude-altro-gatto-in-una-60801/33672/

CANE CANGURO:

http://www.gossipblog.info/i/il-cane-che-salta-come-un-canguro-59936/33672/

DOCUMENTARIO SIMABO:

http://www.videophoto.info/i/documentario-simabo-56800/33672/

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Cari amici, 

ai primi di dicembre SIMABÔ ha compiuto ben 6 anni! 

In questi 6 anni abbiamo sterilizzato più di 6000 animali, trattato una media di 30 pazienti al giorno, creato un rifugio che in questo momento ospita circa 90 cani e un gattile con circa 30 gatti, impiantato un pronto soccorso che lavora ininterrottamente 7 giorni su 7 per assistere gratuitamente malati e incidentati con e senza padrone, trovato una casa, a Sao Vicente o all’estero, a circa 200 animali raccolti dalla strada.

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Questo grande lavoro viene svolto grazie all’impegno quotidiano di 10 persone altamente motivate a cui SIMABÔ offre non solo uno stipendio ma anche un’occupazione stimolante che dà grandi soddisfazioni dal punto di vista professionale e umano. Lo dimostrano tutti i giorni i risultati raggiunti, la partecipazione di fasce di popolazione sempre più ampie e i riconoscimenti ottenuti da parte delle autorità capoverdiane: l’anno scorso SIMABÔ ha acquisito lo statuto di “associazione di  pubblica utilità“, quest’anno è stata iscritta alla lista delle associazioni aventi diritto al 5 per mille, una facilitazione che a Capo Verde hanno solo la Croce Rossa e poche altre organizzazioni per l’aiuto all’infanzia.

Ma non è tutto. In questi 6 anni siamo riusciti anche, con una silenziosa ma intensa opera di negoziazione con le autorità locali, a porre fine alle campagne di avvelenamento disposte dal municipio di Sao Vicente e siamo attualmente l’unica associazione per la protezione degli animali in tutta Capo Verde che è riuscita a firmare un accordo con il Comune per il rilascio dal canile municipale non solo dei cani sterilizzati e microchippati ma anche di quelli in buone condizioni di salute. Chi è informato su quello che sta succedendo proprio in questi giorni nelle altre isole sa qual è la differenza che può fare per gli animali e per le associazioni che lavorano in questo ambito l’avere raggiunto questo importante obiettivo. Speriamo che l’arduo lavoro che stiamo svolgendo a livello ministeriale ci permetta di ottenere al più presto una normativa rispettosa dei diritti degli animali (e dei loro padroni) valida in tutto il Paese.  

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Tutto questo è stato possibile grazie all’impegno e alla costanza di tutte le persone che ci hanno sostenuto finora senza mai perdere l’ottimismo, la calma e il buon umore anche nei momento più delicati, dedicandoci il loro tempo e i loro risparmi, ma soprattutto la loro fiducia.

Di questo non ci stancheremo mai di ringraziarle ricordando che con il loro sostegno hanno davvero cambiato la vita di tanti animali e di tante persone. Ma con questo messaggio speriamo soprattutto di ispirare tante altre persone che ancora non l’hanno fatto, a unirsi al nostro piccolo-grande progetto.

Perché oggi ci troviamo in un momento davvero difficile: i fondi della sovvenzione triennale dell’Unione Europea sono terminati e stiamo per affrontare un nuovo anno senza una minima certezza per il futuro, con l’impegno di sterilizzare altri 4000 animali e costi di gestione che ammontano attualmente a circa 6000 euro al mese.  

Aiutateci anche l’anno prossimo a rimanere un punto di riferimento per la città, non solo per chi ha un animale, ma per tutti coloro che vogliono citare un esempio di efficienza, affidabilità, qualità, organizzazione e dedizione. 

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Insieme possiamo fare la differenza, non solo per gli animali ma anche per le persone. 

 

Scoprite come aiutarci alla pagina Aiutaci del nostro sito: goo.gl/NglTq7

Donate ora tramite PayPal con l’indirizzo donate@simabo.org: goo.gl/B0YISk

Seguite il nostro lavoro quotidiano alle pagine nella firma! 

Vostra SIMABÔ
Associazione per la protezione degli animali e dell’ambiente
Sao Vicente – Cabo Verde 

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Al lavoro in garage!

Si Ma Bô è un ponte, tra gli esseri umani e i meravigliosi animali che abbiamo la fortuna d’incontrare lungo il nostro cammino. Ma i ponti che collegano sono tanti, bisogna solo avere la sorte di saperli scoprire e trovare la forza di percorrerli… E così Magda, vitale belga alta e bionda, ha incontrato nel suo percorso Calù, capoverdiano altrettanto alto e un po’ meno biondo. Il destino li ha fatti incontrare e uniti, riservando loro uno splendido angolo di vita a Chã de Marinha, dintorni di Mindelo. Magda e Calù condividono da anni non solo una casa, ma anche un profondo amore e rispetto per gli animali. Tanto che ormai il loro garage è un importante punto di riferimento, un ponte appunto, tra Si Ma Bô e la popolazione locale: è qui che periodicamente si svolgono le castrazioni dei quattro zampe residenti nel quartiere. Non solo, sempre nella loro preziosissima autorimessa, sono soliti ospitare per brevi periodi gli animali di strada che hanno bisogno di cure. Li accolgono, li portano presso la sede dell’associazione dove vengono sottoposti ai necessari trattamenti e poi li tengono in convalescenza lì con loro finchè non si sono ristabiliti completamente. Il tutto in modo del tutto volontario e in quasi completa autonomia.

L'ingresso del garage di Magda e Calù, nella loro casa a Chã de Marinha, in cui si sono svolte le consuete operazioni di castrazione di Si Ma Bô.

L’ingresso del garage di Magda e Calù, nella loro casa a Chã de Marinha, in cui si sono svolte le consuete operazioni di castrazione di Si Ma Bô.

Ieri Magda e Calù ci hanno aperto nuovamente le porte del loro garage con un misto di calorosa accoglienza tipicamente capoverdiana e di efficienza rigorosamente nordica. Guy e Ravì hanno allestito rapidamente la nuova sala operatoria e hanno iniziato ad accogliere i primi pazienti.

Lo staff di Si Ma Bô a lavoro nella sala operatoria allestita nel garage di Magda e Calù nella loro abitazione a Chã de Marinha.

Lo staff di Si Ma Bô a lavoro nella sala operatoria allestita nel garage di Magda e Calù nella loro abitazione a Chã de Marinha.

Per tutta la mattina il garage è stato scenario di un continuo viavai di cani, mamme, bambini e anziani, non solo i proprietari, ma anche i curiosi della borgata che venivano a sbirciare cosa stava succedendo.

L'attività dello staff di Si Ma Bô suscita sempre la curiosità della popolazione locale: padroni, cani e bambini.

L’attività dello staff di Si Ma Bô suscita sempre la curiosità della popolazione locale: padroni, cani e bambini.

Anche questa volta Calù si è rivelato un prezioso alleato. È andato a cercare “clienti” bussando di porta in porta tra i suoi vicini di casa, ha sparso la voce della presenza dei medici di Si Ma Bô e ci ha aiutato ricordando ai suoi amici l’importanza della cura del proprio cane in generale e soprattutto della castrazione (effettuata sempre rigorosamente in modo gratuito).

Il padrone di casa Calù accoglie lo staff di Si Ma Bô nel proprio garage per le consuete attività di sterilizzazione fuori sede.

Il padrone di casa Calù accoglie lo staff di Si Ma Bô nel proprio garage per le consuete attività di sterilizzazione fuori sede.

Magda, con la sua composta dolcezza, si è invece occupata del sostegno fisico dello staff: la sua colazione a base di biscotti e caffè fumante ci ha ritemprati e ha riempito l’aria facendoci sentire il profumo di casa. Anche una giornata dura, come è spesso quella delle castrazioni fuori sede, si è trasformata in una giornata festosa e ricca di amore.

Magda, la padrona di casa sulla sinistra, accoglie lo staff di Si Ma Bô nel proprio garage per le sterilizzazioni dei cani del suo quartiere.

Magda, la padrona di casa sulla sinistra, accoglie lo staff di Si Ma Bô nel proprio garage per le sterilizzazioni dei cani del suo quartiere.

Giornata di castrazioni a Lameirão

Il furgoncino di Si Ma Bô è oggi partito alla volta di Lameirão, sobborgo di Mindelo, a un quarto d’ora di strada (rigorosamente per lo più sconnessa) dalla città.

Il furgoncino di Si Ma Bô arriva al centro comunitario di Lameirão per la consueta attività di sterilizzazione. Sono pochi i capoverdiani disposti a portare il proprio cane in città per farlo sterilizzare, quindi per raggiungere l'obiettivo sono i veterinari stessi di Si Ma Bô ad andare a operare nella campagne nei dintorni di Mindelo.

Il furgoncino di Si Ma Bô arriva al centro comunitario di Lameirão per la consueta attività di sterilizzazione. Sono pochi i capoverdiani disposti a portare il proprio cane in città per farlo sterilizzare, quindi per raggiungere l’obiettivo sono i veterinari stessi di Si Ma Bô ad andare a operare nella campagne nei dintorni di Mindelo.

Il programma prevede la castrazione di 10 cani. Purtroppo però in questi casi non è mai facile prevedere quanti padroni porteranno i loro amici a effettuare l’operazione. Nonostante gli sforzi organizzativi dell’associazione, uno dei principali problemi che si riscontrano in queste giornate di operazioni programmate, è l’assenteismo agli appuntamenti.

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“Pazienti in coda”, in attesa di essere operati. Nonostante la continua attività di sensibilizzazione sono ancora molte le persone che non si presentano il giorno fissato per gli interventi. La situazione per fortuna sta, seppur molto lentamente migliorando, e la partecipaziona da parte delle persone è comunque più attiva.

Si tratta prevalentemente di un problema culturale: molti padroni dicono di voler portare il proprio cane a far sterilizzare, ma poi non si presentano al momento dell’intervento. Nella maggior parte dei casi, il paziente Ravì (colonna portante dell’associazione nonostante i suoi giovani 23 anni) è così costretto ad andare a bussare alla porta dei proprietari per sollecitare la partecipazione, a volte con esito positivo, più spesso non trovando la persona interessata o ricevendo come risposta il sopraggiungere di impegni improvvisi. Nel frattempo l’operosa veterinaria Yvette prepara la strumentazione all’interno della sala del centro comunitario del paese, gentilmente messa a disposizione per l’occasione. Dei 10 cani “prenotati”, solo 6 si sono presentati, più un extra last minute, per un totale di 7 operazioni effettuate.

Il piccolo Billy ha solo 3 mesi: il suo padrone per fortuna ha deciso di faròo sterilizzare subito vista la presenza di Si Ma Bô vicino a casa. Un fuori programma molto gradito!

Il piccolo Billy ha solo 3 mesi: il suo padrone per fortuna ha deciso di farlo sterilizzare subito vista la presenza di Si Ma Bô vicino a casa. Un fuori programma molto gradito!

Una parentesi a parte la merita Beethoven: il suo padrone è stato bravo a portarlo alla giornata di sterilizzazione, purtroppo però non è stato possibile eseguire subito l’intervento a causa di un sospetto di epilessia.  Poco male, alla fine della giornata Beethoven è stato caricato sul furgoncino di Si Ma Bô per verificare in sede la sua condizione (alla fine i sospetti di epilessia erano infondati, spesso una forte parassitosi può causare spasmi muscolari che possono essere scambiati per epilessia;  la castrazione è stata quindi eseguita il giorno seguente).

Beethoven mentre viene visitato dalla nostra veterinaria prima dell'operazione. A causa id un sospetto di epilessia è stato portato in sede per ulteriori controlli.

Beethoven mentre viene visitato dalla nostra veterinaria prima dell’operazione. A causa di un sospetto di epilessia è stato portato in sede per ulteriori controlli.

La giornata a Lameirão srotola faticosamente tra un’operazione e l’altra: iniezioni da preparare, pinze da pulire, cani da tosare, moduli da compilare… ogni operazione prevede un iter preciso che deve essere svolto con la massima attenzione e rapidità. Immagine 061

Ravì e Yvette sono bravissimi, gentili, preparati, collaborativi, sorridenti e soprattutto veloci. In poco tempo la sala si riempie di persone arrivate per l’Evento (in conglomerati di case africane l’arrivo di qualsiasi persona esterna rappresenta una novità), non solo i proprietari, ma anche amici o parenti, anziani e bambini che passano per la sala ritrovo della comunità per vedere cosa succede.

Tutti assistono alla visita di Turquim: il padrone, i bimbi del villaggio, gli anziani. La presenza dei veterinari di Si Ma Bô è un evento per l'intera comunità.

Tutti assistono alla visita di Turquim: il padrone, i bimbi del villaggio, gli anziani. La presenza dei veterinari di Si Ma Bô è un evento per l’intera comunità.

È questa la sfida di Si Ma Bô: non effettuare unicamente le castrazioni, ma farsi conoscere, diventare un punto di riferimento per diffondere la cultura dell’animale. Le singole operazioni sono tanto importanti quanto l’opera di sensibilizzazione sulla popolazione. In un paese in cui manca la percezione di base del valore dei nostri amici animali, è essenziale farsi vedere, andare incontro a chi queste cose non le sa.

Bambini ch rientrano dalla scuola del villaggio e commentano con eccitazione la presenza del furgoncino di Si Ma Bô

Bambini ch rientrano dalla scuola del villaggio e commentano con eccitazione la presenza del furgoncino di Si Ma Bô

Far capire ai bambini l’importanza che ha il relazionarsi nel giusto modo con una animale (in questo caso si tratta di cani, ma il discorso può essere esteso a tutte le specie) e quanto ci si possa arricchire emotivamente da queste relazioni. Ancor di più se il proprio amico peloso sta bene ed è nel pieno delle proprie forze.

È importante che i bambini imparino a convivere con gli animali, a rispettarli e ad avere un rapporto corretto con loro.

È importante che i bambini imparino a convivere con gli animali, a rispettarli e ad avere un rapporto corretto con loro.

La mia esperienza con SI MA BÔ – di Eleonora Corsi, medico veterinario di Firenze

L’esperienza capoverdiana per me in realtà è iniziata con una settimana al Centro Veterinario Monviso a Pinerolo, dove ho ricevuto un’accoglienza meravigliosa ed ho potuto unirmi allo staff nei molteplici e differenti casi clinici che ogni giorno si presentano al Centro. Con la Dr.ssa Raineri durante la settimana di tirocinio abbiamo visto le foto dell’associazione, parlato delle patologie più frequenti a Capo Verde e di come comportarsi per aiutare gli animali senza scontrarsi troppo con una mentalità completamente diversa dalla nostra. Abbiamo consultato insieme i protocolli messi a punto da lei stessa dopo più di due anni di esperienza e affrontato tutto ciò che sarebbe stato utile una volta sul posto. Infatti, come mi sono resa conto una volta arrivata, a Mindelo ci vogliono alcuni giorni per adattarsi a un nuovo modo di lavorare, e le indicazioni della Dr.ssa e i protocolli inviati prima di partire sono davvero importanti e consiglio a tutti coloro che decidono di fare quest’esperienza di non sottovalutarli.

Una volta arrivata a Capo Verde, invece, si trova un altro valido aiuto su cui contare: Silvia. Anche lei conosce molto bene tutti i protocolli da seguire, vive li e sa come vanno le cose, quindi anche se a volte non si è proprio d’accordo perché in Italia si lavora in maniera completamente diversa e si hanno a disposizione molti più ausili diagnostici, è sempre bene discutere con lei di tutti i casi che entrano, escono e transitano dall’associazione; anche se a volte non è facile prendere alcune decisioni, si può avere in qualsiasi momento l’aiuto di Silvia e della Dr.ssa Raineri.

Per quanto riguarda il mese che ho trascorso a Mindelo devo dire che, anche se è stata una delle più belle ed emozionanti esperienze della mia vita, non è una passeggiata!!! Chi va con l’intento di salvare ed aiutare più animali possibile, ed è questo che deve spingere a fare un’esperienza simile, è bene che sappia che non è uno scherzo perché la quantità di lavoro è grande, tutti i giorni ci si deve scontrare con modi di vivere e pensare totalmente diversi dai nostri e nonostante tutto la nostra è solo una piccola goccia in mezzo al mare per quei poveri angeli dei nostri amici a quattro zampe. Devo anche dire però che lavorare a Mindelo è bellissimo; gli animali sono abituati a vivere in promiscuità fra di loro e con le persone quindi sono quasi tutti estremamente docili anche se all’inizio devono prendere un po’ di confidenza e dopo che ti hanno visto un paio di giorni in associazione sei un loro alleato, sembra quasi che capiscano che tu sei li per aiutarli anche se li costringi a prendere la compressa che non vogliono o a fare la medicazione dolorosa e tutti sono di un affettuoso al di sopra delle nostre aspettative…

Un’altra cosa che mi ha fatto rimanere a bocca aperta è che anche gli aristocratici felini sono così e si fanno curare e coccolare a suon di fusa….incredibile!!!!!

In realtà quello che ha reso la mia esperienza così bella è stato il fatto di averla fatta col cuore e di esser riuscita a percepire l’enorme affetto che ogni giorno mi hanno dato i miei pazienti; un affetto trasparente, sincero e che ti viene incessantemente dato e chiesto e che tu non puoi fare a meno di corrispondere, al di là della stanchezza fisica, dell’orario di lavoro e del giorno libero [che Eleonora non ha praticamente mai preso, in un mese di servizio, nota di Silvia]….

 

Ovviamente questa è un’arma a doppio taglio e l’ultimo giorno devi salutare tutti e velocemente scappare perché un secondo dopo ti hanno già lasciato un enorme vuoto dentro. E’ stata un’esperienza forte e bella e ringrazio mille volte tutti: i ragazzi del Monviso per la loro eccezionale ospitalità, la Dr.ssa Raineri e Silvia per i consigli ed il supporto morale e Nanda che mi ha aiutato nelle lunghe e calde giornate di lavoro.

Eleonora Corsi
Medico veterinario

Che dire? (Testimonianza di un veterinario senza paura rimasto senza parole…)

 
Negrita e Teodoro, due cuccioli ospiti del rifugio durante il soggiorno della dott.ssa Vianello. Teodoro è già stato adottato, mentre Negrita è ancora al rifugio, dopo un periodo di malattia e convalescenza alla Terrazza.

Ricevo e pubblico con grande piacere la testimonianza della dott.ssa Silvia Vianello di Velletri, che ha prestato servizio volontario presso il nostro rifugio/ambulatorio nel mese di giugno, operando circa 110 animali in due settimane. Oltre alle sterilizzazioni di routine ha effettuato diversi altri interventi, soprattutto tumori mammari e piometre. Dopo due mesi senza chirurgo, la fila degli animali in attesa si era decisamente allungata…

Colgo l’occasione per ringraziare anche Lamento Rumeno che ha finanziato l’acquisto dei farmaci necessari per questa missione veterinaria.

Silvia Vianello con Teodoro, uno dei suoi preferiti al rifugio di SI MA BÔ.

L’esperienza con SI MA BÔ è stata fuori da ogni aspettativa, in senso positivo ovviamente. Prima della partenza tutte le info mandatemi via mail tra protocolli, cose da fare e da non fare, suggerimenti e pagine in cui c’era scritto che non si trattava di una vacanza ma di un grosso impegno e che se non eravamo in grado di gestire lo stress era meglio rinunciare, di sicuro non mi avevano fatto partire molto rilassata, se poi aggiungiamo quello che mi era stato riferito dai colleghi che già ci erano stati,  il quadretto era quasi completo… OK, avevo dato la mia parola e la mia disponibilità, ma sarei stata in grado di fare un buon lavoro con le mie capacità?

La dott.ssa Vianello mentre effettua la sterilizzazione di una cagna. Dopo qualche giorno di "riscaldamento" il numero degli interventi eseguiti quotidianamente è via via aumentato, fino a raggiungere i 18 dell'ultimo giorno.

Così, dopo una giornata passata tra aeroporti, bagagli, anzi, chili e chili di bagagli, sono arrivata a casa di Silvia che non ha perso tempo e immediatamente mi ha detto tutto, anzi di piu’, perchè il giorno dopo avrei cominciato a fare il mio lavoro: il veterinario. I primi 3 giorni sono stati davvero difficili, dire incubo forse è esagerato, ma in quei 3 giorni piu’ di una volta ho pensato che non sarei riuscita ad arrivare alla fine delle 2 settimane. Non pensavo che ci fosse così tanto da fare e anche se c’erano Silvia, Paolo, Nanda, Tania e Ailton ad aiutarmi, ovviamente non avevo i miei colleghi o le infermiere con cui lavoro quotidianamente e con le quali non c’è quasi bisogno di parlare per quanto siamo affiatati, e così, tra gli animali che c’erano a casa e che dovevano essere medicati , quelli del rifugio, gli interventi che aumentavano di giorno in giorno, un protocollo anestesiologico ovviamente diverso da quelli che utilizzo di solito, attrezzature un po’ ridotte all’osso, impossibilità di fare esami e quindi diagnosi fatte un po’ secondo il buon senso e l’esperienza, tutto questo contribuiva ad aumentare l’ansia e lo stress e soprattutto la paura di sbagliare e di uccidere qualche animale.

Questa è Phenix, un'altra delle pazienti preferite di Silvia Vianello. Ci è stata portata dal padrone a fine maggio, ridotta pelle e ossa e incapace di alzarsi. Nello sforzo di mettersi in piedi si era anche consumata tutte le dita delle zampe posteriori. La visita neurologica non lasciava molte speranze ma il suo sguardo vivace ha conquistato tutti al rifugio facendo rimandare di giorno in giorno la decisione fatale. Così dopo circa un mese di cure, concordate con la dott.ssa Raineri che seguiva il caso dall'Italia, hanno cominciato a vedersi i primi miglioramenti, finché dopo più di 50 giorni di allettamento Phenix si è finalmente alzata! La dott.ssa Vianello era ormai rientrata in Italia ma è stata la prima a ricevere la tanto attesa notizia. Adesso Phenix dovrà ancora portare una scarpina per qualche tempo e soprattutto deve riprendere peso (ma non troppo!) e trovare una buona famiglia adottiva, perchè il suo "padrone", purtroppo, non si è mai più visto...

Ma per fortuna passati quei 3 giorni iniziali tutto si è colorato di una luce diversa, il poter aiutare ogni giorno sempre più cani e gatti faceva aumentare in me la voglia di fare e la stanchezza e la paura sono passate in secondo piano tant’è che alla fine i giorni sono passati anche troppo velocemente e se fosse stato possibile non me ne sarei tornata a casa cosi’ presto: in quelle 2 settimane ho avuto piu’ soddisfazioni che non in 10 anni di lavoro in clinica, i proprietari dei cani che ho avuto il piacere e l’onore di operare mi hanno dimostrato la loro riconoscenza ringraziandomi più e più volte, il proprietario della boxer Ama (mi sembra fosse questo il nome) che ho operato di piometra il primo giorno (tanto per iniziare con qualcosa di semplice) quando è venuto a riprenderla non mi lasciava più la mano tanto mi ha ringraziato, per non parlare della proprietaria della cocker Mami che ho sterilizzato e a cui ho asportato un tumore mammario, e il proprietario di Power, che ho sterilizzato, mi hanno pure fatto un regalo lasciandomi letteralmente senza parole.

Silvia Vianello con Penny, la gattina tricolore operata alla tibia dalle colleghe del turno precedente, Alessandra panacea e Alessandra Brugnoli, e ancora convalescente alla Terrazza, e Big uno dei tre micini abbandonati adottati da Adel, anche lei micina abbandonata con 4 fratelli in una scatola sulla spiaggia. Nonostante sia sterilizzata non ha perso per niente il senso materno, anzi, si è dimostrata una mammina d'eccezione!

 

Adel con i "suoi" tre micini: Rosina, Big e Oi Larg (Occhi Grandi), in una foto scattata dalla dott.ssa Vianello. Nonostante sia stata sterilizzata, Adel non ha perso per niente il senso materno, anzi, si è dimostrata una mammina d'eccezione!

Non è stato tutto rose e fiori, ho incontrato anche proprietari che un po’ se ne fregavano dei loro animali, e operare e visitare cani infestati (molto) da pulci e zecche non è stato sempre facile e piacevole ma alla fine quello che mi sento di dire è che sicuramente il prossimo anno farò di tutto per ritornare e spero non solo per 2 settimane, sempre che riesca ad organizzarmi e so già che non sarà per niente facile lavorando in una clinica 24h, ma di sicuro non lascerò nulla di intentato… E poi la prossima volta vorrei riuscire a farmi non dico tanto ma almeno una giornata di sole e mare!!!!!

Silvia Vianello (a dx) con la signora Nanda, responsabile del rifugio e dell'ambulatorio di SI MA BÔ, e Ugo Carlo Olivieri, preziosissimo collaboratore nell'ombra dell'associazione, che sentitamente ringrazio per il grande aiuto che ci ha dato finora come traduttore e non solo. La domenica pomeriggio ci ha infatti accompagnato in un bel giro dell'isola. Qui siamo a Calhau, ai piedi del vulcano, uno degli angoli più suggestivi di Sao Vicente.

Silvia Vianello sta per cominciare un intervento di sterilizzazione. Il suo unico aiuto in sala operatoria è la signora Nanda, che provvede a tutto l'occorrente e a rassettare dopo ogni intervento.

Per concludere, non vorrei fare la saputella, ma solo dare un consiglio a tutti i colleghi che mi seguiranno in questa splendida avventura: non siamo in Italia e non abbiamo tutte le comodità a cui siamo abituati, gli animali di Capo Verde reagiscono ai farmaci in maniera diversa da come siamo abituati, quindi rispettate e seguite quello che c’è scritto nei protocolli, soprattutto per quanto riguarda le anestesie. La prima scettica ero io, ma dopo il primo intervento mi sono ricreduta alla grande, e su un centinaio di animali che ho operato devo dire che hanno dormito perfettamente e solo un paio si sono lamentati al risveglio, quindi non abbiate paura e seguite i protocolli alla lettera che sono stati scritti con testa da chi ne sa piu’ di noi! 

Panda ci è stata portata con i suoi nove cuccioli da un signore che le dava da mangiare per strada. Cinque purtroppo sono morti, perché la mamma era in condizioni davvero pietose, ma i quattro rimasti sono veramente bellissimi, e hanno conquistato subito il cuore di Silvia, che l'ultimo giorno prima di partire ha sterilizzato la mamma, che ora è di nuovo in forze e può tornare a casa, dal signore che prima le dava da mangiare e ora ha deciso di adottarla. Uno dei cuccioli nel frattempo è già stato adottato, gli altri tre sono ancora in attesa.

E poi attenti agli sprechi, i proprietari non possono spendere e i cani sono tantissimi, quindi piu’ si risparmia e piu’ animali si possono aiutare!  Non fate i superiori, accettate i consigli anche se chi ve li dà non è un veterinario e non ha una laurea in mano, ma di sicuro è molto probabile che vivendo li da molti anni ne sappia piu di voi che siete appena atterrati!!!!!!

Grazie di tutto a tutti

Silvia Vianello